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Toy Soldiers & Kits

I soldatini giapponesi di Ran

Ran (it.: "caos") e' il capolavoro del cineasta giapponese Akira Kurosawa, un dramma epico-introspettivo di 2 ore e 40 ambientato nel periodo oscuro del medioevo giapponese: anni di battaglie cruente tra i signori della guerra, ninja e piramidi di teste mozzate. Il filmone fu il piu costoso lungometraggio giapponese mai prodotto: 12 milioni di dollari, due anni di lavoro, migliaia di comparse con pittoreschi costumi.

Sembra che la ditta di giocattoli Furuta, allora agli esordi, ebbe a preparare dei "gadgets" pubblicitari per il film, tra i quali una serie limitata di figurini (non oltre 1000, 2000 set prodotti) atti a riprodurre la fase centrale del film, ovvero la "battaglia del Terzo Castello" dove Hidetora, signore del clan Ichimonji, si scontra contro gli eserciti di due dei figli e alla fine impazzisce.

Nasce cosi', quasi senza intenzione di fare soldatini, una piccola serie di spettacolari samurai e guerrieri medievali in terra del Sol levante, in perfetta scala 1:72, dipinti dalla casa con attenzione tipicamente giapponese, ricchi di entusiasmanti accessori ed ingegnerizzati per il posizionamento ed il gioco in maniera del tutto orignale.

Furuta Ran, diorama e accessori

Siamo venuti a conoscenza di questi set grazie ad un amico collezionista di Los Angeles, il quale, accompagnando la moglie giapponese alla prima di Ran, ha pensato di accaparrarsi qualche set completo. L'articolo promozionale veniva distribuito alla cassa in modeste buste di plastica con la "card" che possiamo vedere a sinistra, ben poco esplicativa per chi non conosce la lingua. Ci sono voluti tre d'anni di preghiere ma alla fine siamo riusciti a farci spedire un po' di questi soldatelli.

La serie completa e' costituita da 8 "piastrelle" ciascuna con relativi soldatini e accessori, intercambiabili. Le "piastrelle" sono in plastica rigida, di dimensioni ca. 10x10 cm, dipinte a rappresentare un paesaggio con a volte un fiume, affiancabili a rappresentare un diorama di piu' grandi dimensioni.

Caratteristica fondamentale e' il reticolo di fori sulla piastrella per alloggiare i piolini sotto il piede di ciascun soldatino (ma non deii cavalli), che in questo modo possono essere assemblati con moltissima liberta' a formare le piu' svariate scene belliche, rimanendo i soldatini ben saldi sulla base. A loro volta, le "piastrelle" sono componibili a piacere per formare un importante diorama quadrato o rettangolare.

Contadini, Cavalieri e Samurai

I soldatini in plastica semidura (leggermente piu morbida di Atlantic direi) sono a nostro avviso bellissimi: si distinguono la scultura pulita, la quantita' e varieta' delle pose, l'originalita' e l'espressivita' dei soggetti, la precisa colorazione e non ultimo il realismo storico delle armi e abbigliamento, che ricalcano le immagini del film vincitore dell'Oscar per i costumi. 

Le figure in nostro possesso sono una sessantina, corredate di steccati, tende a padiglione e bandiere in quantita' extra. Spiccano i comandi dei due eserciti, che sono figure distinte e riconoscibili nel film: i rossi del Gran Signore Hidetora e suo figlio Taro, designato principe ereditario, contro gli scuri degli eserciti degli altri due figli Jiro e Saburo, che intendono usurpare il comando destinato al fratello.

Gli armati, contrapposti e duplicati con colori rosso da un parte e scuro (verde o blu) dall'altra sono samurai-ninja, guardie del corpo dei comandanti, cavalieri (intercambiabili sui cavalli), arcieri, picchieri con lunga lancia e "fanti", o meglio contadini, armati di lancia corta.

Non sono state prodotte altre pose di questa serie oltre quelle qui descritte e raffigurate; rimpiango pero' di non averne in quantita' piu' che multipla per sbizzarrirmi a costruire, con pochi ritocchi di "camouflage" al terreno, un epico diorama da museo.

Nota: cliccando sulle foto a fianco si aprira' una immagine ingrandita delle stesse.

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