AtlanticPlus .eu

Rare & Vintage
Toy Soldiers & Kits

Soldatini Louis Marx

Louis Marx and Company è stato un marchio di giocattoli fondato nel 1919 ed è stato attivo fino al 1980, anno di liquidazione della compagnia. La produzione spaziò da subito su tutti i fronti possibili del giocattolo, dai trenini, alle auto in miniatura, alle bambole, fino a comprendere ovviamente la produzione dei soldatini cui giovò sicuramente l’avvento della plastica industriale del secondo dopoguerra. Fu una delle poche realtà industriali americane che riuscì a superare quasi indenne la crisi economica statunitense del 1929, diventando nel corso degli anni 50 l’azienda leader mondiale di produzione dei giocattoli. Già a metà degli anni 50 però la Louis Marx subiva la pressione di alcuni marchi concorrenziali – su tutti la Mattel – con fabbriche nel sud-est asiatico e costi di produzione e manodopera molto bassi. Anche Louis Marx tentò la stessa avventura, dislocando un marchio di produzione in Giappone, la Linemar Toys, che tuttavia arrivò a produrre solo fino al 1960.

 

(Foto sopra: "Men from U.N.C.L.E.")

Nel 1972 Louis Marx cedette il marchio alla Quaker Oats Company – proprietaria della Fisher Price – nella speranza di un rilancio sinergico che non ebbe successo. La linea di produzione Marx fu quindi ceduta all’inglese Dumbee Combex che riuscì a produrre giocattoli fino al 1979, dichiarando bancarotta nel 1980. Molte attrezzature finirono all’asta a rimpolpare altre produzioni, su tutte la Mego Corporation 

 

(Foto sopra: "Astronauts")

La fabbricazione di soldatini della Louis Marx ebbe il suo culmine negli anni 60: i soldatini spaziavano dai soliti eserciti della 2° Guerra Mondiale – tedeschi, americani, giapponesi, russi – nonché l’epopea del West – cowboy, indiani, nordisti, trappers -. Completavano la produzione alcuni set molto spettacolari comprendenti paesaggi, edifici e mezzi che risultano tra i pezzi più rari e pregiati: su tutti un set Cannoni di Navarone – ispirato al famoso film – e un set su Custer e la battaglia di Little Big Horn. Da ricordare un set in 90 mm ispirato alle Pin Up di Playboy nel momento di maggior successo del mensile.

  

  (Foto sopra: le mitiche "Pin Up")

La particolarità della Louis Marx – che peraltro non si cimentò particolarmente sulla scala 1/72 – fu la produzione dei soldatini in scala 6” ossia 14 – 15 cm circa. Data la grandezza di questi “soldatoni” veniva osservata una certa cura nei particolari quali le espressioni dei visi dei protagonisti e delle uniformi/divise indossate. Le pose di alcuni soldatini erano poi di una dinamicità al pari di certe statue rinascimentali: su tutte da ricordare la posa del cowboy colpito a morte durante il classico duello, appoggiato su una sola gamba con cappello e pistola in fase di caduta e con il particolare del foro di uscita del proiettile dalla schiena. La Louis Marx si sbizzarrì notevolmente con la produzione dei “soldatini giganti” mettendo sul mercato dei set molto particolari: da ricordare il set dedicato agli astronauti (siamo negli anni della corsa allo spazio da parte degli USA), di un set dedicato al famoso telefilm “The Man from U.N.C.L.E.” – in Italia conosciuto come Organizzazione U.N.C.L.E. – e un set molto particolare dedicato ai mostri della Hammer Film: Dracula, Frankestein, Uomo Lupo, la Mummia, Il mostro della laguna nera, il Gobbo di Notre Dame.

 

  (Foto sopra: i Mostri della Hammer Film )

La Louis Marx cedette gli stampi dei soldatini in giro per tutto il mondo soprattutto a partire dagli anni 70. In Italia la Baravelli e la Due Galletti stamparono soldatini del tutto simili ai Louis Marx anche nei colori delle plastiche utilizzate, ma il rinvenimento di molti di questi pezzi nei mercatini e nelle varie fiere di settore fa pensare che detti stampi siano stati ceduti per la produzione un pò in tutti gli angoli del globo. Negli ultimi anni nel mercato messicano si potevano trovare ancora dei set imbustati contenenti anche le produzioni più strane della casa statunitense, senza però l’indicazione “Louis Marx” sul retro delle basette.

 

(Foto sopra: le mitiche "Pin Up")

 

(Foto sopra: le mitiche "Pin Up")


La Louis Marx si sbizzarrì not

Credits

Ringraziamo sentitamente Tiziano Levorato ( levoratotiziano@inwind.it ) per avere condiviso il suo expertise sui soldatini Louis Marx, elaborando il materiale e le foto per questo articolo.

Google Translator